Cellulite: come riconoscerla e contrastarla in modo efficace

Cellulite: come riconoscerla e contrastarla in modo efficace

Ognuna di noi pensa di soffrire gravemente di cellulite e sottolineo soffrire perché la cellulite è considerata una vera e propria patologia, chiamata  scientificamente PANNICOLOPATIA EDEMATO FIBRO SCLEROTICA.

 

Come tutte le patologie che terminano con il suffisso -ite, si indica generalmente uno stato infiammatorio: in questo caso specifico interessa il pannicolo adiposo (pannicolopatia), meglio conosciuto come cuscinetto di grasso, localizzato sugli arti o sull’addome a cui si aggiunge una stasi venosa (edemato) fino a diventare zona “morta”, dolente e compatta al tatto (sclerotica).

 

L’errore più grande in cui possiamo imbatterci è pensare di soffrirne tutte nello stesso modo: in realtà esistono tre stadi di manifestazione differenti e di conseguenza tre mirati trattamenti per combatterla. Vediamo quali…

 

STADIO 1: RITENZIONE IDRICA

 

In questo stadio i sintomi principali sono: gambe gonfie, pesanti e capillari fragili.


Il classico segnale è il segno del “calzino” che a fine giornata: questo sottolinea che vi è insufficienza linfatica ed è l’inizio della fragilità capillare, associata anche a un intestino irregolare. Si evidenzia in particolare nelle ragazze molto giovani o nelle sportive.

 

STADIO 2: CELLULITE A BUCCIA D’ARANCIA

 

Nel secondo stadio i sintomi principali sono: gambe gonfie, ritenzione idrica e fragilità capillare.

 

Questi segnali indicano che vi è un’evidente alterazione del derma, sul quale appaiono aree (pannicoli) con la famosa conformazione a “buccia d’ arancia. Colpisce maggiormente le donne dai 30 ai 45 anni.

 

STADIO 3: CELLULITE SCLEROTICA o a “materasso”.

 

In questo stadio intervengono più fattori: circolazione, sovrappeso e ritenzione idrica, a volte accompagnata dalla componente ormonale.


Queste manifestazioni determinano una visibile alterazione delle gambe, con zone dolenti e fredde al tatto causate dal pannicolo di grasso non ossigenato dalla circolazione che diventa sclerotico.
Generalmente si manifesta nelle persone adulte, in sovrappeso o con regimi alimentari scorretti portando ad un’alterazione del dimagrimento a accumulo di peso (classico effetto yo-yo).


Ma quali sono le cause?

Come prima cosa ricordiamoci che la cellulite si combatte su più fronti:


- Alimentazione: seguite un’alimentazione corretta, quella mediterranea è la più indicata per questa patologia, perché grazie al quantitativo di antiossidanti e fibre si alleggerisce l’intestino e si ossigenano i tessuti coinvolti, donando alla pelle più elasticità e giovinezza.


- Attività fisica e trattamenti: sicuramente praticare attività fisica riattiva la circolazione e favorisce il processo lipodico. Non sono da trascurare anche i trattamenti specifici con massaggi anticellulite aiutano a drenare i liquidi in eccesso e rimodellare la pelle.


- Integrazione: una giusta integrazione è necessaria per riattivare la circolazione e riequilibrare il nostro organismo


Individuate gli stadi e le cause ora possiamo correre ai ripari: per agevolare i vostri bisogni ho ideato tre trattamenti diversi, perché come abbiamo detto ogni stadio ha il suo trattamento specifico:

 

 

TRATTAMENTO STADIO 1: basificante, drenante e probiotico.

 

Ma la regola numero uno è iniziare a basificare (Super Basic): essendoci una situazione infiammatoria locale, l’organismo per proteggersi tende a trattenere i liquidi.

 

Parallelamente è necessario drenare (Micosan Dertox) e regolarizzare l’addome: per farlo è necessario un buon probiotico (Florase Intest) che regola la flora batterica e permetterà al vostro corpo di assimilare gli integratori proposti.

 

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TRATTAMENTO STADIO 2: basificante, attivatore circolazione, probiotico e drenante metabolico.

 

Per una cellulite al secondo stadio (buccia d’arancia) è importante drenare (Micoxan Metabolic) ma soprattutto alleggerire e riattivare la circolazione migliorando la pesantezza delle gambe (Acticir Plus).

 

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TRATTAMENTO STADIO 3

 

Per le versioni più tenaci del terzo stadio, il gioco si fa più impegnativo ma fattibile: in questo caso è importante intervenire con integratori che riducono le zone di cumuli adiposi in modo tale che l’ossigenazione dei tessuti di conseguenza diventa indispensabile (Biattivo CLA e Q10 Gold).

 

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Ricordatevi che curare la cellulite è soprattutto prendersi cura di noi stesse, imparando a riprendere contatto con il nostro corpo anche quando sembra distante. È qui che si crea invece un’opportunità per “amarci” sempre di più, accettando come siamo e ricordando che con calma e costanza possiamo raggiungere i miglioramenti tanto ambiti.


Buon lavoro!